Gli attacchi ai bancomat diminuiscono notevolmente: le misure adottate stanno dando i loro frutti
Nel 2025 gli attacchi ai bancomat in Svizzera hanno raggiunto il minimo storico: un risultato positivo che si deve alla stretta collaborazione tra autorità, banche e partner internazionali.

In Svizzera, a partire dal 2019, il numero di attacchi ai bancomat è aumentato notevolmente. Questi vengono solitamente perpetrati da piccoli gruppi composti da due a quattro persone. Gli autori sono ben organizzati, risiedono all’estero e fanno parte di reti criminali ramificate e dedite a diverse attività illecite. Per contrastare efficacemente il fenomeno delle aggressioni ai bancomat, i gestori di questi dispositivi, in collaborazione con le autorità, hanno adottato diverse misure in materia di prevenzione, cooperazione e repressione. I risultati si vedono: nel 2025 si è registrato un minimo storico di 24 attacchi ai bancomat – la metà rispetto all’anno precedente e il numero più basso dal 2019. Il tasso di successo dei malviventi si è attestato intorno al 30%.
Cooperazione internazionale
Poiché gli autori di questi reati sono reti che operano a livello internazionale, la collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni, nonché con i Paesi interessati come ad esempio Germania, Francia, Austria e Paesi Bassi, è essenziale. Solo così, tra il 2023 e la fine di aprile 2026, è stato possibile arrestare circa tre dozzine di persone, sia in Svizzera che all’estero, che, secondo le informazioni attualmente disponibili, sarebbero collegate agli attentati ai bancomat in Svizzera. Nell’ambito dell’ultimo successo investigativo, i Paesi Bassi hanno arrestato nove presunti autori di furti con esplosivo ai bancomat.
Misure di sicurezza per i bancomat
Oltre ai risultati ottenuti nelle indagini, la collaborazione con gli istituti bancari e i gestori di bancomat ha contribuito in modo determinante alla diminuzione dei furti con scasso ai bancomat. Dal 2023 l’Ufficio federale di polizia (fedpol) organizza ogni anno tavole rotonde a livello tecnico. Da allora questo gruppo di esperti ha raccomandato diverse misure che hanno aumentato la sicurezza intorno ai bancomat. Tra le possibili misure di protezione figurano, tra l’altro: dotare i bancomat di un sistema di colorazione del denaro, installare tapparelle di protezione e piastre metalliche, chiudere di notte le zone self-service, sostituire i modelli più vecchi con nuovi bancomat e ridurre la quantità di contanti nei bancomat.
Alla luce dell’andamento positivo e del proseguimento della proficua collaborazione tra i vari attori, il Consiglio federale ritiene che non sia necessario un intervento legislativo per regolamentare le misure di protezione.
Fonte: fedpol.admin.ch
