Droni e robotica: il DDPS rafforza la capacità di difesa
Alla luce della crescente minaccia rappresentata dai droni, il Consiglio federale ha disposto, nell’ambito delle linee guida per la difesa, un rapido potenziamento delle capacità nel settore dei droni e della robotica. Il fulcro di tale strategia è il nuovo Centro per i sistemi senza pilota del DDPS, che sarà integrato da un proprio battaglione di droni a partire dal 2028.

I droni e la robotica – potenziati dall’intelligenza artificiale – hanno cambiato radicalmente la condotta della guerra. Allo stesso tempo, i droni stanno acquisendo sempre maggiore importanza come strumento di gestione dei conflitti ibridi. Anche in Svizzera si registra un aumento dei voli di droni sopra infrastrutture militari e critiche. Con i Linee guida per la difesa In vista del 19 giugno 2026 e nell’ambito della pianificazione degli armamenti, il Consiglio federale ha pertanto disposto un rapido potenziamento delle capacità nel settore dei droni e della robotica, nonché la loro piena integrazione nell’esercito.
Centro per i sistemi senza equipaggio del DDPS
Con il Centro per i sistemi senza pilota, il DDPS istituisce un centro civile-militare dedicato ai droni e alla robotica. Esso è costituito da un polo tecnologico e da un comando militare.
Il Tech Hub riunisce le esigenze delle truppe, le competenze tecnologiche di armasuisse e le conoscenze delle università, delle start-up e dell’industria. L’obiettivo è sviluppare e testare congiuntamente nuove soluzioni, rendendole rapidamente operative per l’impiego militare. Il comando militare comprende un’organizzazione di sperimentazione e una di addestramento. Esso testa i nuovi sistemi in condizioni il più possibile realistiche ed è responsabile dell’addestramento del battaglione di droni. Le conoscenze acquisite dalla truppa devono essere rapidamente trasferite al mondo scientifico ed economico tramite il Tech Hub.
Il centro di competenza dovrà essere accessibile anche ad altri dipartimenti, cantoni e organismi di emergenza. Una collaborazione senza intoppi tra tutti i livelli statali e le organizzazioni è fondamentale, vista la situazione di minaccia.
Battaglione droni e scuola di addestramento per reclute droni
A partire dal 2028, l’esercito impiegherà un proprio battaglione di droni per missioni di ricognizione, attacco e difesa. Parallelamente, verrà potenziata la formazione in questo settore. Una scuola per reclute dedicata ai droni svilupperà sistematicamente le competenze necessarie e alimenterà il battaglione di droni.
Inoltre, il DDPS integrerà ampiamente le competenze in materia di droni nell’Esercito. A tal fine, l’Esercito potrà avvalersi delle conoscenze e dell’esperienza dei propri membri di milizia provenienti dal mondo dell’economia, della scienza e della tecnologia.
Investimenti nelle capacità relative ai droni e nella difesa contro i droni
Il DDPS investe sia nell’impiego dei droni sia nella loro difesa. Sono già stati introdotti i primi sistemi di difesa contro i droni. Con il messaggio sull’esercito 2026, il Consiglio federale ha avviato un ulteriore potenziamento delle capacità. Il programma di armamenti 2027 prevede ulteriori risorse per proteggere altre infrastrutture e formazioni e per equipaggiare il nuovo battaglione di droni.
Poiché le tecnologie sono in continua e rapida evoluzione, l'esercito intende procurarsi i sistemi in modo più mirato, in quantità minori e con cicli più brevi. Ciò che si dimostra efficace dovrà essere rapidamente impiegato nelle truppe e ulteriormente sviluppato sulla base delle esperienze acquisite sul campo.
Competenze ben definite nella difesa dai droni
La difesa dai droni è attualmente di competenza di diverse autorità e organismi, nonché di gestori privati di infrastrutture. Un gruppo di lavoro interdipartimentale, sotto la guida del DDPS, sta quindi esaminando le competenze esistenti e le basi giuridiche, chiarendo quali adeguamenti siano necessari alla luce dell’evoluzione del quadro delle minacce. I lavori si svolgono anche alla luce di un mandato parlamentare (mozione 25.4410).
Fonte: vbs.admin.ch
