Stanchezza al lavoro: rischio di infortunio quasi doppio
I problemi di sonno sono molto diffusi: Una persona su tre dorme male e una su dieci soffre di un disturbo cronico del sonno (insonnia). Le conseguenze si vedono anche sul posto di lavoro.
La stanchezza è un rischio per la sicurezza
La mancanza di sonno riduce la capacità di reazione e di concentrazione. Anche le capacità motorie sono compromesse: Le persone stanche hanno maggiori probabilità di inciampare, far cadere oggetti o sottovalutare i pericoli. Secondo studi internazionali, le persone affette da insonnia cronica presentano un rischio da due a due volte e mezzo maggiore di errori e incidenti sul lavoro.
«La mancanza di sonno è grave per la sicurezza sul lavoro», afferma Inglina Keller, consulente per la prevenzione e specialista della salute alla Suva. Brevi cali di attenzione possono avere gravi conseguenze, soprattutto nelle professioni ad alto potenziale di rischio. I dipendenti affaticati hanno quasi il doppio delle probabilità di avere un incidente, e nel traffico stradale il rischio è addirittura sette-otto volte superiore.
Meno sonno, più assenze
Chi dorme meno di sei ore a notte perde in media circa sette giorni lavorativi all'anno a causa di malattie o prestazioni ridotte. Anche con sei-sette ore di sonno, si tratta comunque di circa 3,7 giorni in più rispetto ai dipendenti ben riposati. I problemi di sonno sono spesso un fenomeno a lungo termine: circa la metà delle persone colpite continua a soffrire di disturbi persistenti anche dopo diversi anni.
La deprivazione cronica di sonno aumenta anche il rischio di malattie mentali e cardiovascolari, come l'ipertensione e l'ictus.
Le conseguenze economiche sono notevoli: in Europa, i disturbi cronici del sonno costano miliardi di euro ogni anno, soprattutto a causa della perdita di produttività, dell'assenteismo e dell'aumento della spesa sanitaria.
Il sonno non è quindi solo una questione privata, ma anche un fattore di successo sul lavoro: i dipendenti ben riposati sono più concentrati, prendono decisioni migliori e hanno meno probabilità di assentarsi per malattia.
Come le aziende rafforzano la salute del sonno
- Regolamentare chiaramente la disponibilità e limitare gli straordinari
- Sensibilizzare i dirigenti
- Consentire orari di lavoro flessibili, ove possibile
- Incoraggiare le pause e i brevi sonnellini energetici (15-20 minuti).
- Offrire formazione sulla gestione dello stress e sull'igiene del sonno
Importante per un sonno riposante
- Mantenere orari di sonno e di alzata regolari
- Spegnere i dispositivi elettronici almeno un'ora prima di andare a letto.
- Mantenere la camera da letto tranquilla, buia e fresca (16-18 gradi).
- Evitare la caffeina da quattro a sei ore prima di dormire.
- Se si rimane svegli a lungo, alzarsi e svolgere un'attività tranquilla.
Fonte: Suva

